
Due nuovi provvedimenti riguardano i giocattoli riempiti di sabbia Super Stretchy Soldier e Fun Sand Scented Blueberry. Le verifiche hanno rilevato nel materiale interno tremolite, una forma di amianto, con un valore misurato fino al 5% in peso. Il pericolo concreto si presenta soprattutto se l’involucro si rompe: la sabbia può uscire ed essere dispersa nell’ambiente durante il gioco o nel tentativo di pulirla.
I prodotti sono stati classificati a rischio serio e non conformi ai requisiti europei sulla sicurezza dei giocattoli. Per entrambi sono state disposte la cessazione delle vendite e il richiamo dagli utilizzatori finali, con misure in vigore dal 20 luglio 2026. Il controllo non riguarda indistintamente tutti i giochi elastici o contenenti sabbia: occorre confrontare con attenzione nome, marca, modello, lotto e codice a barre.
Come riconoscere i due giocattoli
I dati da cercare sulla confezione, sull’etichetta o sul cartoncino posteriore sono riportati nella tabella. Se il nome commerciale è simile ma modello, lotto o codice a barre non coincidono, non bisogna concludere automaticamente che si tratti dello stesso articolo: in caso di dubbio è opportuno conservare il prodotto senza usarlo e chiedere una verifica al venditore o all’autorità sanitaria.
| Prodotto e marca | Modello e lotto | Codice a barre |
|---|---|---|
| Super Stretchy Soldier, TOI-TOYS | 35162Z — 2300596 | 8714627012248 |
| Fun Sand Scented Blueberry, HTI | 1376732.V25 — 14WW4 | 5050837673248 |
Il primo articolo è una figura in plastica elastica riempita di sabbia, commercializzata in un blister con retro in cartone. È collegata alla segnalazione SR/02251/26, pubblicata nel sistema europeo il 14 agosto 2026; il paese di origine indicato è quello dei Paesi Bassi. Il secondo è un giocattolo con sabbia profumata al mirtillo, identificato dalla segnalazione SR/02290/26 del 21 agosto 2026 e indicato come originario della Cina.
Per entrambi il problema non è il semplice aspetto esterno, ma la possibile fuoriuscita del riempimento. Un giocattolo ancora integro non deve quindi essere premuto, stirato, forato o aperto per controllarne il contenuto. Va tolto immediatamente dalla disponibilità dei bambini e degli animali, evitando manipolazioni che possano indebolire o rompere l’involucro.
Cosa fare se il prodotto è in casa
La priorità è interrompere l’uso e mantenere il contenuto confinato. Le operazioni utili cambiano a seconda che il giocattolo sia integro oppure già danneggiato:
- Sospendere subito il gioco e non lasciare il prodotto nella cameretta, in un cesto accessibile o in un’aula.
- Controllare tutti gli identificativi confrontando modello, lotto e codice a barre con quelli del richiamo.
- Non aprire né schiacciare l’involucro, anche se si vuole verificare visivamente il tipo di sabbia contenuta.
- Tenere separato il prodotto integro in una confezione chiusa, senza comprimerlo, in attesa delle istruzioni per la restituzione.
- Contattare il venditore o il servizio sanitario locale per sapere dove consegnarlo e come gestire un eventuale articolo danneggiato.
Il dato più importante è che la normale pulizia domestica non è adatta a una fuoriuscita. Se la sabbia è già uscita, non bisogna spazzarla, aspirarla o compiere movimenti che possano sollevarla. Le indicazioni prevedono di contattare le autorità sanitarie, seguendone le istruzioni prima di raccogliere o smaltire il materiale. Scopa e aspirapolvere potrebbero infatti diffondere particelle nell’ambiente o contaminare gli strumenti usati per pulire.
Restituzione e controlli pratici
Il richiamo è rivolto agli utilizzatori finali, quindi il controllo può interessare non soltanto le abitazioni ma anche scuole, asili, ludoteche e altre strutture nelle quali siano presenti giocattoli condivisi. È utile verificare anche prodotti conservati senza la confezione originale: il nome e l’aspetto possono aiutare a individuarli, ma la conferma deve essere cercata negli identificativi ancora leggibili o richiesta al venditore.
I provvedimenti consultati non stabiliscono una scadenza entro la quale il consumatore debba restituire i prodotti e non indicano una procedura unica valida per ogni punto vendita italiano. Non specificano neppure condizioni relative a scontrino o rimborso. Chi possiede uno dei modelli richiamati deve quindi conservarlo senza usarlo, contattare il negozio presso cui è stato acquistato e, soprattutto in presenza di rotture o sabbia dispersa, rivolgersi alla propria ASL o al servizio di Igiene e sanità pubblica prima di intervenire.





