
In Italia si scherza con tutto, ma non con la pizza: col bordo alto, sottile e croccante, ripiena, con mozzarella abbondante, di tutti i gusti ma sempre senza ananas. La pizza è una delle pietanze più buone e apprezzate nel nostro paese, esistono centinaia di ricette e di trucchi per farla venire buona, ma il segreto di un'ottima pizza sta tutto nella cottura. I forni per pizza sono quindi i depositari di questo segreto perso nella tradizione. Lo Spice Caliente è il migliore del mercato, ma ce ne sono altri da scoprire che vi permetteranno di preparare la pizza in casa buona come quella cotta nel forno a legna!
Il miglior forno per pizza del mercato

Il miglior forno per pizza del mercato
Cottura ottima, ma poca funzionalità

Cottura ottima, ma poca funzionalità
Pizza buona a prezzo contenuto

Pizza buona a prezzo contenuto
Vicino al sapore del forno a legna

Vicino al sapore del forno a legna
Come scegliere un forno per pizza?
Cosa cambia tra un forno elettrico e un forno per pizza? Quali sono i vantaggi di questa tipologia di forni? Riescono ad eguagliare la bontà delle pizze di un forno a legna? Sono queste le prime domande che vengono in mente quando si decide di acquistare un forno per pizza e allora vediamo di fugare ogni dubbio spiegandovi innanzitutto come funziona questo tipo di forni ed elencando le caratteristiche essenziali dei migliori di essi.
Come funziona un forno per pizza?
I forni per pizza sono strumenti caratterizzati da una struttura a guscio simile ad una nacchera che si chiude e cuoce la pizza in pochi minuti. Questo perché le resistenze elettriche che si scaldano e portano a temperatura questi forni sono in grado di raggiungere velocemente i 400 gradi, una temperatura ideale per la cottura della pizza e molto vicina a quella delle camere dei forni a legna che si attesta sui 500 gradi.
All'interno di un forno per pizza le resistenze, delle barre di metallo che diventano incandescenti grazie all'ausilio dell'elettricità, non sono esposte a contatto con la pizza, o meglio, non sempre. Sulla base del forno, almeno dei migliori, è infatti posizionata una pietra refrattaria, ovvero una lastra costruita con materiali in grado di resistere ad alte temperature, che come la base di un forno a legna si scalda cuocendo al meglio la pizza. Nella parte superiore del forno c'è invece la resistenza a serpentina che scalda l'ambiente e rimane all'interno della cima del forno senza toccare mai la pizza. Esistono però anche forni con pietra refrattaria doppia, sopra e sotto, che permettono di simulare ancora meglio la struttura della camera di un forno a legna.
Fuori dal forno per pizza, oltre alla scocca in acciaio colorata, ci sono solitamente delle pratiche manopole che vi aiutano a gestire la cottura. Una di queste è destinata alla scelta della temperatura, che come abbiamo già anticipato può raggiungere i 400 gradi, mentre l'altra è un timer che vi permette di tenere sotto controllo il tempo di cottura. I forni per pizza migliori hanno una potenza di almeno 1200 Watt, utile appunto a scaldare più velocemente la pietra refrattaria.
Differenze tra un forno per pizza elettrico e uno a legna
Naturalmente, se volete ottenere la qualità e il sapore di una pizza da pizzeria cucinata in un forno a legna, un forno per pizza non può garantirvelo, ma è lo strumento migliore per avvicinarsi a questo risultato. I forni a legna raggiungono una temperatura maggiore e cuociono meglio, la loro camera è più grande ed è possibile cuocere più pizze contemporaneamente. In più imprimono sulla pizza il retrogusto di legno affumicato, una cosa che un forno per pizza chiaramente non può fare. Parliamo però di prodotti pensati per esigenze diverse: il forno a legna è qualcosa di professionale, destinato alle pizzerie o alle case in campagna, un forno per pizza invece è pensato per l'uso domestico, per una serata in veranda o per una cena in appartamento.
A differenza di un forno a legna inoltre, dove dovrete occuparvi di reperire il legname, smaltire la cenere, pulire la camera interna, la cappa e molto altro ancora, la manutenzione di un forno per pizza è davvero semplice. Basta infatti lasciar raffreddare la pietra refrattaria e poi pulirla con un panno umido, un'operazione che vi richiederà 5 minuti al massimo.
Meglio un forno per pizza o il forno ad incasso?
Ma se un forno per pizza è a tutti gli effetti un forno elettrico, perché non cucinare la pizza nel forno da incasso tradizionale della cucina? Un'altra domanda che sono in molti a farsi e anche in questo caso le risposte sono molteplici: innanzitutto la temperatura di un forno tradizionale raggiunge solo i 250 gradi, un livello che non basta a garantirvi una pizza di questo nome e poi la superficie, nel forno tradizionale la pizza può essere cotta o su una teglia d'acciaio o su una griglia, due basi che non sono proprio l'ideale per una buona pizza. Potreste dotarvi di una teglia in pietra refrattaria certo, queste però sono di solito difficili da reperire e anche molto costose, inoltre rimarrebbe il problema della temperatura e dello spazio. Se infatti volete fare delle pizze tonde e non rettangolari, difficilmente riuscirete ad inserirle nel forno a incasso a meno che non vi accontentiate di pizze abbastanza piccole.
Un forno per pizza si caratterizza infine anche per gli accessori inclusi nella confezione. I migliori offrono dei ricettari estesi non solo alle pizze ma anche a pane, brioches e calzoni ripieni, oppure delle palette per estrarre le pizze dal forno o delle teglie extra. Ce ne sono alcuni però che includono anche dei taglieri in legno per tagliare e servire la pizza e altri con una pietra refrattaria extra.
Valutate le caratteristiche e il funzionamento dei forni per pizza è il momento di passare ad illustrarvi le nostre scelte. Abbiamo vagliato numerosi prodotti sul mercato fino a scegliere i migliori brand di questa categoria di prodotti. Si tratta di 3 forni molto simili per prezzo, funzioni e aspetto, ognuno però ha delle caratteristiche uniche e delle potenzialità capace di venire incontro alle vostre esigenze e i vostri gusti. Oltre a questi forni però abbiamo inserito anche un'alternativa, un forno per pizza a gas da giardino che potrebbe davvero avvicinare la vostra esperienza culinaria con la pizza a quella dei forni a legna.
La nostra scelta: G3 Ferrari G10032
Come anticipato, abbiamo analizzato i diversi forni per pizza offerti dal mercato, scegliendo poi i 3 migliori prodotti realizzati da brand affermati quali: Spice, G3 Ferrari e Ariete. Iniziamo dal forno per pizza G3 Ferrari G10032 che possiamo considerare come il migliore del mercato.
Innanzitutto ha un prezzo leggermente più elevato degli altri due, fattore che lo posiziona direttamente in fascia alta, ma ha dei buoni motivi per costare quei 15 euro in più rispetto agli altri forni. È dotato infatti di una pietra refrattaria aggiuntiva superiore, una grande aggiunta che cuoce ancora meglio la pizza e avvicina il gusto a quello del forno a legna allontanando quello del forno elettrico. Sul mercato una pietra refrattaria ha prezzi abbastanza elevati che superano tranquillamente i 50 euro, prenderne una per soli 15 euro extra è davvero un affare.
A livello di potenza troviamo invece 1200 Watt con un termostato regolabile che arriva in pochi minuti a 400 gradi. La pizza cuoce in circa 6 minuti e il momento migliore per infornarla è quando il forno raggiunge i 350 gradi circa. Tra i 3 selezionati è il più pesante (5,9 Kg) ma considerate che ha anche una pietra refrattaria aggiuntiva. Oltre alla manopola per la temperatura c'è anche quella per il timer e due spie: una rossa che serve a indicare il forno accesso e una verde che si accende quando la piastra è effettivamente pronta alla cottura della pizza. Infine anche il comparto di accessori compresi nel prezzo è dei migliori e oltre al ricettario ci sono anche due palette in alluminio con manico in plastica.
Se cercate un forno per pizza senza compromessi, dal diametro di 31 cm massimo e che cuoce al meglio sia le pizze napoletane dal bordo alto sia quelle più fine, non troverete forno in grado di oltrepassare la qualità offerta dal G3 Ferrari G10032.
Secondo classificato: Spice Caliente
Il forno per pizza Spice Caliente è il più equilibrato dei 3 forni per pizza elettrici proposti in questa selezione, anche se a livello di funzioni rimane inferiore rispetto alla nostra scelta principale.
Ha un prezzo inferiore ai 100 euro che lo posiziona in fascia media, rispetto agli altri due. È dotato di una singola pietra refrattaria per cuocere pizze fino a 32 cm, di una potenza di 1200 Watt e di una sola manopola che consente di gestire la temperatura in grado di arrivare fino ai 400 gradi. Non ha quindi un timer per la gestione del tempo di cottura. Le resistenze che scaldano il forno però sono circolari invece che a serpentina, un dettaglio che migliora la cottura della pizza e la mantiene uniforme, riuscendo a sciogliere al meglio anche ingredienti più complessi come la mozzarella.
Il tempo di cottura per una pizza, una volta che il forno è arrivato a temperatura, è sempre di 5-6 minuti e il peso del prodotto è leggermente inferiore rispetto alla nostra scelta primaria, probabilmente per la mancanza della seconda pietra refrattaria. Sul fronte accessori anche in questo caso presenti le immancabili palette, totalmente in alluminio e un ricettario.
Lo Spice Caliente è un'alternativa leggermente più economica rispetto al G3 Ferrari G10032, ha le stesse caratteristiche in fatto di potenza e temperatura raggiunta ma non ha una seconda pietra refrattaria né una manopola per il timer. La resistenza circolare permette di cuocere al meglio le pizze dal bordo alto rendendole croccanti fuori e soffici all'interno.
Scelta economica: Ariete 909
Il forno per pizza economico selezionato da noi è un prodotto di Ariete, il brand italiano leader nella produzione di piccoli elettrodomestici. Si tratta di un prodotto dal prezzo budget rispetto alla media di settore, meno di 80 euro, e capace di cucinare una buona pizza anche se non all'altezza degli altri due.
Potenza e temperatura sono le stesse degli altri forni, quindi sempre 1200 Watt di potenza e 400 gradi di temperatura massima. Il peso però è molto inferiore e questo forno pesa solo 3,94 Kg. Questo perché alcune componenti del prodotto sono plastiche invece che di acciaio. La qualità complessiva rimane comunque abbastanza elevata rispetto ad altri forni sulla stessa fascia di prezzo, la pesantezza dell'acciaio garantisce però una chiusura migliore del forno per pizza e una cottura più uniforme.
A livello di pietra refrattaria, anche in questo forno ce ne è una sola, con una resistenza a serpentina a fare da soffitto. La pizza si cuoce in un tempo compreso tra i 4 e i 7 minuti e la temperatura può essere regolata tramite la manopola del termostato. Non manca nemmeno quella per il timer e una spia che avverte l'utente quando il forno è pronto a cuocere.
Gli accessori sono rappresentati da sole due palette di legno per l'estrazione della pizza e la cottura spesso fatica un po' a sciogliere al meglio la mozzarella, lasciandola nelle tipiche "chiazzette" del forno elettrico. Il livello qualitativo del prodotto finale però e superiore ai forni su questa fascia di prezzo e se il risparmio è la vostra prerogativa principale, questo di Ariete è il forno per pizza che dovete assolutamente valutare.
Alternativa a gas: Ooni Koda 16
Per concludere la selezione, abbiamo pensato di consigliarvi anche un'alternativa perfetta per il portico o per una serata in giardino. Stiamo parlando di un forno per pizza a gas facile da montare e da utilizzare che raggiunge i 500 gradi tipici dei forni a legna.
Ooni Koda 16 è una bocca di fuoco su gambe ripiegabili, semplice da posizionare e facile da montare, basta infatti collegare il tubo del gas all'apposito ugello e azionare la manopola per dare il via alla cottura. Il forno ci mette circa 20 minuti a raggiungere i 500 gradi, ma una volta pronto può cuocere pizze (fino a 41 cm) in soli 60 secondi, oppure rosolare bistecche, cuocere carne e pesce sulla sua pietra refrattaria di alta qualità.
Questo è il forno che più si avvicina all'esperienza del forno a legna e come tale costa molto di più degli altri elettrici. Ma parliamo proprio di un prodotto di un'altra categoria che potrebbe essere benissimo preso in considerazione anche se volete comprare un barbecue 2 in 1 che vi faccia sia da forno sia da piastra per arrostire le vostre pietanze.
Naturalmente richiede un minimo di spazio esterno, il montaggio è davvero semplice e può farlo chiunque, ma la mancanza di alcuni accessori come pala o guanti inclusi rendendo il prezzo un tantino eccessivo. Dipende poi sempre tutto dalle esigenze, se volete un forno per pizza quanto più vicino a quelli a legna, la proposta di Ooni risulta anche economica, se invece cercate un forno per pizza casalingo allora meglio optare per quelli elettrici.
Prezzo consigliato
Prima di lasciarvi, eccovi anche qualche consiglio sul prezzo per evitare di ritrovarvi con prodotti non all'altezza delle vostre aspettative. I forni per pizza elettrici sono prodotti che non hanno una fascia di prezzo molto variegata. Potete sceglierne uno davvero economico (sui 50 euro circa) di brand poco conosciuti, ma il risparmio che avrete sul prezzo lo pagherete nella scarsa qualità del prodotto finale. I forni per pizza migliori si trovano tutti tra gli 80 e i 100 euro, o 120 se volete un prodotto davvero professionale. Uscire da questa fascia significa o ritrovarvi, come abbiamo visto, con un prodotto di scarsa qualità, oppure con un forno per pizza di alto livello che però avete pagato il doppio di un forno nella fascia consigliata e poi ha la stessa identica potenza e funzioni.
Questo naturalment eper quanto riguarda i forni elettrici. Se avete deciso di dotarvi di un forno per pizza a gas, il prezzo giusto da pagare per uno strumento di facile utilizzo in grado di cuocere la pizza in maniera eccelsa è intorno ai 600 euro. Naturalmente si tratta di una soluzione consigliata a chi ha uno spazio esterno in cui inserire il forno e che magari vuole creare una piccola cooking area nel proprio giardino. Esistono forni a gas che costano anche alcune centinaia di euro in meno, ma sono più piccoli e a nostro avviso non ha senso spendere tanto per poi ritrovarsi con un forno dalla capacità della bocca limitata. Salendo invece oltre si arriva ai forni professionali che sono più adatti ad una attività piuttosto che ad un giardino.